Ore 17:15 di un tranquillo lunedì di Agosto post ferie.

“Giovanotto, mo state aprendo?”.
“Sì, signora”.
“Ma siete stato in ferie?”.
“Sì, signora”.
“Ma quanto tempo?”.
“Una settimana”.
“Mi potete aiutare a fare la spesa?”.
“Certo signora”.

Dopo aver fatto altre domande su quali prodotti fossero migliori o meno, dopo aver puntualmente scelto quelli non consigliati dal sottoscritto, la signora prende due pacchi di tovaglioli, due di carta igienica e un pacco di assorbenti.

“Ma adesso pesa questa roba?”.
“No, signora”.
“Mi date una busta bella grande?”.
“Certo signora, volete che lo sistemo in due buste?”.
“No, va bene una, basta che sia grande”.
“Va bene, signora”.

Dopo aver sistemato tutto in una busta e battuto lo scontrino:
“Signora è entrato tutto nella busta, leggera e comoda da portare, sono cinque euro”.
“Non mi dite niente, ho cambiato idea, mi scoccia di portarla fino a Sant’Antonio (1 km da qui), li compro da un’altra parte”.
E se ne va.

Tutt’appost.
Mi date un numero di uno psicanalista bravo?