Il mio turno inizia alle 10:30, ma da bravo soldatino arrivo con un po’ di anticipo. Timbro il cartellino alle 10:25, raggiungo la mia postazione e infilo l’auricolare nell’orecchio, pronto a iniziare la giornata.
Passano 30 secondi netti:
“Fabio, vieni al customer service per un rimborso.”
Ottimo, neanche il tempo di respirare.
Arrivo al banco e c’è un signore con in mano un Fitbit.
Piccola premessa: il nostro regolamento accetta resi fino a 45 giorni. Già a mio parere è una finestra infinita, ma c’è chi si lamenta pure di questo.
Per l’elettronica, però, c’è una regola precisa: il dispositivo va resettato alle impostazioni di fabbrica, per proteggere i dati personali. Non è difficile, basta seguire due passaggi, ma spesso la gente… sorvola.
Torniamo al cliente.
Io: “Buongiorno, come posso aiutarla? Che problema c’è?”
Cliente: “Eh, ho comprato questo coso per mia moglie, ma stanotte le ha dato la scossa due volte.”
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