Fine giornata, io già stanca e con in testa solo il pensiero di arrivare a casa e buttarmi sul divano.
Consegno alla cliente lo scontrino e, come da prassi in quel periodo, aggiungo il piccolo extra:
«Le lascio anche un buono sconto di 10 euro su un acquisto di minimo 100 euro, valido dal 1 al 15 dicembre.»

Lei mi fissa con aria sospettosa.
«Non ho capito.»

Sospiro dentro, ma rispondo con il sorriso di ordinanza:
«Se dal 1 al 15 dicembre spende almeno 100 euro, le scontiamo 10 euro.»

«Sì ma… perché?»
«Perché è una promozione che facciamo.»

Lei sgrana gli occhi, come se le avessi appena annunciato una tassa nuova.
«Sì, ma io devo spendere ancora 100 euro.»
«Sì…»

E qui parte il dramma.
«Eeeh, ma così non va bene! Fate apposta per far spendere ancora soldi alla gente! E se io non voglio spendere altri 100 euro?»

Io, ormai priva di energie:
«Non li spenda.»