Decreto Conte, pandemia mondiale, emergenza in tutta Italia. Alla fine della misera e superflua spesa della cliente, regalo una pochette omaggio.

“Ma hai solo questa?”
“Si, signora.”
“Me la dai beige?”
“Si, signora.”
“Ma…me la fai vedere rosa?”
“Eccola qui.”
“Sono indecisa, a mia figlia non so che colore piace…dai dammela azzurra.”
“Lrego signora, ecco qui.”
“Però ora che ci penso azzurra non mi convince, sembra dei puffi…quelli dietro di te sono i colori disponibili?”
“Si signora.”
(Io nel frattempo annaspo dietro la mascherina che mi appanna pure gli occhiali).

“Ma quindi avete finito l’alcool?”
“Si, terminato.”
“Quando arriva?”
“Abbiamo lo scarico lunedì, mercoledì e venerdì ma non so cosa ci mandano, purtroppo ne so quanto lei…”
“Eh ma di sicuro più di me perché tu lavori qui e lo devi sapere per forza!”
“Non siamo informati sulla merce che arriva, siamo in una situazione di emergenza e sono articoli che la sede centrale deve distribuire in tutta Italia…”
Occhiali appannati, respiro profondamente da dietro quella mezza garza di cotone che mi fa da mascherina, mentre lei non rispetta la distanza di un metro con la sua spesa di 4 articoli non indispensabili in preda ad un’ira funesta).

” Quindi non hai un’altro omaggio?”
“No, signora.”
(alzo gli occhi al cielo.)
“É inutile che alzi gli occhi al cielo eh! Ti ho visto sai! E Dammela nera!”

E finalmente se ne va.