Io e il mio compagno abbiamo una pizzeria d’asporto aperta da Settembre.
Fino all’altro giorno non ci era mai capitato nulla di particolare, ma un episodio ci ha stupiti.
Ci chiama la moglie ordinando tre pizze con consegna a domicilio e ci chiede in quanto tempo saremmo potuti arrivare. Essendo sabato le dico che minimo ci vorranno 40 minuti al che lei ci dice che manderà il marito a prenderle. La avviso che comunque ci vorranno un venti minuti per la preparazione.
Arriva il marito tutto sorridente, paga le pizze e ordina una birra in attesa che le pizze siano pronte.

Dopo dieci minuti contati avviene il dramma. Comincia a urlare in modo incontrollato che facciamo schifo perché le sue pizze dovevano essere già pronte; il mio compagno vuole consegnargli personalmente le pizze ma lui si rifiuta di prenderle continuando a urlare e imprecare. Lo vediamo salire in macchina e tra l’altro stava per buttarci giù la vetrina nel fare la retro.
Tutto questo con altri clienti impietriti che hanno assistito alla scena.
Abbiamo ipotizzato tutti che probabilmente la moglie lo avesse chiamato per lasciarlo proprio in quel momento e quindi abbia perso il lume della ragione.