Scena surreale successa a mia madre, che tra l’altro è una di quelle persone educate, precise, che si prendono pure l’appuntamento per portare l’auto dal meccanico, tipo dal parrucchiere.
Quel giorno stava parlando con il nostro meccanico di fiducia, un tipo burbero ma onesto, uno di quelli che se dici “sento un rumore” ti risponde “lo sento anch’io, ma non so cos’è, quindi vediamo”.
Sono lì che discutono di una perdita sospetta – da sotto la macchina, non da lei, per fortuna – quando si materializza *lui*.
SUV nero lucido, parcheggio ad “incastro ignorante” davanti all’ingresso dell’officina, tagliando fuori il furgone del corriere e incastrando un motorino contro il muro.
Il tipo scende con passo deciso, senza un “permesso”, senza un “buongiorno”, niente.
Si fionda addosso al meccanico come se il mondo ruotasse attorno ai suoi led bruciati.
**“Senti, io avrei bisogno di cambiare i led alla macchina. Li ho trovati su internet, eh. Li avrei anche già acquistati, ma costano parecchio e non sono sicuro di che modello ci vuole.”**
Il meccanico lo guarda un secondo, poi guarda mia madre, poi di nuovo lui:
**“E quindi?”**
Il tipo non percepisce l’atmosfera, zero.
13 Gennaio, 2023 alle 1:00 pm
Sbagliato! Io avrei fatto il lavoro e poi, giustamente, gli avrei addebitato un’ora del mio tempo, perché anche smontare dei led è un lavoro che evidentemente il cliente non sapeva fare da sé.