Negozio di biancheria per la casa, cliente donna che viene a scegliere il classico “corredo” e parte da zero.
Le spiego che tra il materasso e il lenzuolo è consigliabile mettere almeno una traversa di spugna, per questioni igieniche.
Mi guarda perplessa, masticando vigorosamente la cicca a bocca spalancata, e mi risponde:
” io questa cosa non l’ho mai sentita”.
Passo a spiegarle le motivazioni, più che plausibili, direi, a partire dal sudore che usura il materasso nel tempo.
Mi riguarda ancora fissa sempre con la cicca e dice:
” mah… chiederò a mia madre, non l’ho mai vista questa cosa, perché secondo me tu mi stai fregando solo per vendere un prodotto in più!”
… e nulla, i commercianti, questi cialtroni!


Altra storia.
Nello stesso negozio vendiamo anche intimo.
La signora insiste nel volere dei boxer grigi, non neri, non bianchi, solo grigi.
“Perché sa, dopo una settimana che li hai indosso, il colore grigio lo puoi girare al contrario e usare per un’altra settimana, perché non si vedono le macchie”.
…incasso il consiglio e concludo la vendita a debita distanza.


“Voglio delle lenzuola che si abbinino bene alla camera perché sono un architetto, ma che costino poco, perché io vado a letto truccata, le macchio e non le lavo, così poi le posso buttare”.


“Questa trapunta andrà in saldo?”.
“Sì”.
“Me la può mettere via che ripasso a prenderla?”.
“No mi spiace”.
“Va be’, fa nulla, arrivo con gli sconti tanto non la venderete mica, ora che sapete che la voglio!”.

…vorrei avere la sua autostima.