Dal laboratorio analisi, dietro la parete di vetro, la mia collega sta letteralmente collassando dalle risate, piegata in due e cercando di non farsi sentire.

Lui invece resta lì immobile, poi con un filo di voce, quasi a malincuore, ammette:
«Beh sì… in effetti…»

E io, dentro di me, non sapevo se abbracciare il micetto o premiare il signore con un diploma ad honorem in biologia comparata.