Ex cassiera di una grande catena di negozi di elettronica.
Arriva alla cassa una cliente che voleva pagare metà dell’importo con carta e metà con contanti. Una situazione abbastanza normale: succede spesso quando qualcuno ha qualche contante nel portafoglio ma non abbastanza per coprire tutto.
Le dico che non ci sono problemi, ma che per esigenze tecniche del sistema casse deve darmi prima i contanti. È una di quelle regole assurde dei registratori di cassa: il contante posso inserirlo manualmente, mentre il POS prende l’importo che il sistema gli manda.
La cliente sbuffa immediatamente, già con quell’aria da “adesso ti spiego io come funziona il mondo”.
“Allora non ci siamo capite. Voglio pagare la prima metà con la carta e poi con contanti!”
“Sì signora, ho capito perfettamente. Però per i contanti posso digitare manualmente l’importo da prendere, mentre non posso fare lo stesso con il POS. Se lei passa prima la carta, il sistema prende automaticamente l’importo totale”.
Mi guarda come se stessi cercando di venderle un aspirapolvere porta a porta.
“Ma l’importo totale non ce l’ho sulla carta.”
“Allora la carta verrà rifiutata in automatico.”
“Perfetto, allora facciamo una prova!”
29 Ottobre, 2020 alle 3:54 pm
Tra le due… manda a fare in culo