C’è da fare l’inventario, quindi sono in magazzino.

Sulla porta del negozio c’è un bel cartello grande:
“Siamo in magazzino, bussate o chiamate.”
Con tanto di numero di telefono scritto sotto, bello visibile. Non si sa mai, magari arriva il corriere, un cliente, qualcuno che ha davvero bisogno.

Sto contando scatoloni e sento bussare.

Salgo di corsa, apro…
Nessuno.

Guardo a destra, a sinistra. Il marciapiede è vuoto.

Penso: vabbè, magari qualcuno ha bussato per sbaglio.

Torno giù.

Passano due minuti.

Toc toc.

Risalgo.

Apro.

Di nuovo nessuno.

Comincio a pensare che qualcuno si stia divertendo. Faccio due passi fuori, guardo la strada… niente. Torno giù al magazzino un po’ perplesso.

Passano altri due minuti.

TOC TOC.

A quel punto sbuffo, poso il foglio dell’inventario e risalgo per la terza volta.

Apro.