Premetto che faccio l’impiegato per un’azienda che svolge perforazioni orizzontali.
All’inizio, per abbassare i costi, il mio titolare mi aveva predisposto un ufficio all’interno di un’agenzia di assicurazioni e, talvolta, mi capitava di restare da solo tra le 14:00 e le 16:00.

Solitamente, nel caso l’assicuratore tardasse, aprivo la porta per far attendere i suoi clienti all’interno, finché un giorno è arrivata una donna correndo come un missile:
“Buongiorno, sono venuta perché mi scade la polizza dell’auto. Questo è l’attestato di rischio, mi può fare un preventivo?”
“Mi spiace signora ma io non mi occupo di assicurazioni, dovrebbe aspettare il mio col…”
E senza neanche farmi finire la frase:
“Ma come?!? Siete l’agenzia *?”
“Certo signora, ma deve aspettare il signor *** che entra alle 16:30”
“E te che ci stai a fare? Non puoi farmelo te?”

A quel punto, stizzito, ho risposto di botto, senza riflettere:
“Signora, io al massimo posso farle una perforazione orizzontale!!!”
“E con questo cosa vorresti dirmi???”
Resomi conto della gaffe:
“Intendo che io mi occupo di scavi e posa cavi per fibra ottica per alta e media tensione… L’assicuratore rientra alle 16:30!”
“Ok grazie, allora torno dopo…”