Negozio di ferramenta, giorni post-Natale.
Entra una signora con un pacchetto sotto braccio, lo appoggia sul bancone e con aria seria mi dice:
“Buongiorno signorina, per Natale mi hanno regalato questo orbitale, però se provo ad accenderlo non funziona.”
Io già immagino scenari apocalittici: difetto di fabbrica, spazzole da cambiare, pulsante rotto.
Lei tira fuori l’orbitale, bello nuovo, con ancora la plastica sul cavo arrotolato.
Me lo mostra e mi fa il gesto con la mano: “Vede? Non parte.”
Io guardo lei, guardo l’orbitale.
Poi con calma le chiedo: “Signora, ma… lo ha attaccato alla corrente?”
“Eh?”
Prendo l’orbitale, srotolo il filo, lo infilo nella presa dietro al bancone e… vrrrrrrrrr. Parte subito, bello deciso, sembra quasi orgoglioso di dimostrare che è vivo.
30 Giugno, 2023 alle 3:40 pm
Se ho imparato a ragionare come i clienti (e non è semplice, ma in questo caso rimane un vago alone di logica), direi che pensava che servisse a ricaricare la batteria.