Gastronomia gluten free.
Ore 13.00 precise. L’ora peggiore: profumo di pane caldo nell’aria, gente affamata, cervello già un po’ in riserva.
Entra una nuova cliente. Volto sorridente, aria curiosa, passo deciso. La classica persona che ha già guardato tutto su internet e ora vuole “toccare con mano”.
«Buongiorno, ho visto il suo negozio su internet e sono venuta per provare i suoi prodotti.»
Sorriso professionale, tono cordiale:
«Buongiorno! Guardi, abbiamo solo prodotti freschi e artigianali, tutto rigorosamente senza glutine.»
Lei si illumina.
«Fantastico! Quante belle cose!»
Lo dice guardando il banco come se fosse davanti a una gioielleria. Io, già contenta:
«Cosa voleva provare?»
«Che pane ha?»
Domanda legittima. Apro il cassetto del pane, ancora caldo:
«Abbiamo quattro tipi: pane bianco, integrale, ai cereali e quello rustico.»
«Bene» dice senza esitazioni «uno di ogni tipo.»
Ok, partiamo forte. Inizio a impacchettare.
9 Novembre, 2023 alle 12:14 pm
Glu stessi he vanno a riempire oncia e borsa alle inaugurazioni, e poi tornano a cercare di comprar roba per due spiccioli alle liquidazioni. Zecche insomma