Nota multinazionale di telefonia (tutti i casi umani li becco io).
Entra lei, arrogante e scorbutica come poche, senza nemmeno salutare.

Il telefono che mi avete venduto è rotto! Tu ora mi dai i soldi indietro o un nuovo telefono.
(Comunque buongiorno)
Io resto un attimo basita, potrebbe capitare un prodotto difettoso, ma se non mi spieghi il problema non posso aiutarti, la chiaroveggenza ancora Babbo Natale non me l’ha portata.
Calma, è il 21 dicembre e manca poco a domenica.

Signora, se gentilmente mi spiega il problema iniziamo a capire come aiutarla innanzitutto, eventualmente facciamo subito un cambio di prodotto.

Questo catorcio non si accende! Io lo sapevo che non dovevo prendere le cose cinesi!
Spoiler: il 90% delle cose provengono da lì, ma lei sbraitava che le cose Made in Italy non hanno paragoni.

Signora, ma non si è mai acceso quindi?

Oh sì che si è acceso! Ieri sera l’ho usato ma oggi è morto. Tutto nero vede? non si accende più.
Avevo già intuito il problema, ovviamente

Signora, lo ha messo sotto carica? Sicuramente la batteria è scarica.