Il pc stranamente funziona correttamente.
Giornata soleggiata.
Niente di arretrato.
Pavimento bello pulito.
Tutto perfetto, mancavano solo Cenerentola e Biancaneve con uccellini, coniglietti e cerbiatti.

9:01, entra qualcuno.
Sembra sia entrata una squadra S.W.A.T. con fucili d’assalto e lacrimogeni.

Uno sguardo veloce e mentre cerco di raccogliere i miei 15 anni di vita persi, mi rendo conto di avere davanti una signora con 4 demon… Ehm, bambini.

“Buoncciornno!”
“Buongiorno signora! Cosa posso fare per lei?”
Intanto il mio timpano è sparito chissà dove.
“Mia figlia m’ha mandato qua apprendere i cartucci pè a stampande sua!”
“Bene,mi dica pure il modello che gliele do subito”
Dovevo fare in fretta. Lo scudo del timpano rimanente era ormai compromesso, e quei quattro Dalek… Ehm bambini, stavano per inghiottire il negozio in un buco nero dominato da caos, residui di zucchero e patatine alla paprika.
“Ecchenesacciuio!”
A posto.
La cliente telefona alla figlia, usando un idioma a me sconosciuto, ed io capisco il sardo ragazzi, il sardo.
Ho smesso di ascoltare per paura di essere ipnotizzato e sottomesso a qualche civiltà aliena.

Troviamo il modello, consegno le cartucce, paga con il “bangomatte” e se ne va.

Sarà dura riprendersi.
Ora capisco quei meme dei flashback sul fottuto Vietnam.
Mi sa che avrò flashback simili da oggi.